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MILANO -
(RCO) Notiziario Farnesina: opportunita' -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 23 mag -
Ora Manila punta sul turismo: nuove opportunita' per gli investitori italiani nelle Filippine.
Punta sullo sviluppo delle attivita' turistiche il Governo di Manila. Dal 2003 questo settore registra un andamento positivo. Nel 2007 il numero di visitatori ha registrato 3.100.000 unita' ( + 8,7% rispetto all'anno precedente). Il Governo si pone l'obiettivo di arrivare ai 5 milioni di arrivi nel 2010. Una delle chiavi risiede nel miglioramento delle infrastrutture. A questo settore il Governo di Manila ha allocato, nell'ultima legge finanziaria un budget di 3,5 miliardi di dollari Usa. Sono gia' in corso i lavori per la costruzione di nuovi aeroporti internazionali in aree turistiche strategiche quali Bohol, Carabao Island e Legaspi che dovrebbero diventare operativi nel 2010. In particolare, la costruzione del nuovo scalo aereo di Carabao Island oltre a servire la vicina isola di Boracay, prima meta turistica del Paese, aprira' prospettive di investimento nella stessa isola di Carabao che ha un'estensione territoriale quattro volte superiore. L'estensione di Boracay infatti, dove sono nel 2007 sono affluiti circa 500mila visitatori non supera i 10 km2. Un punto di forza del settore e' rappresentato dalla presenza sul mercato di numerose compagnie low-cost che hanno contribuito all'aumento del traffico. Nel 2007, con 10,4 milioni di passeggeri per i voli interni, le Filippine sono risultate il terzo mercato domestico per crescita di volume passeggeri nel mondo (+23%), dopo India e Messico. In questo contesto, le principali compagnie aeree hanno avviato un rinnovo e un' espansione delle rispettive flotte. Philippine Airlines, ad esempio, ha di recente comunicato l'acquisto di nove aerei turboelica Bombardier Aerospace per i voli interni mentre la prima compagnia low-cost del Paese, Cebu Pacific, ha acquistato nel 2007 dieci ATR 72-500 cui seguiranno altri otto velivoli dello stesso tipo e dieci Airbus 320 entro il entro il 2013. Si aggiungono i risultati della recente firma dell'accordo open skies in ambito ASEAN, che permettera' un aumento dei collegamenti diretti tra le capitali dell'area. Anche i voli gestiti dalle maggiori linee aeree del Golfo (Emirates, Gulf Air, Qatar Airways, Kuwait Airways ed Etihad Airways) hanno contribuito al mantenimento di tariffe fortemente concorrenziali e favorito i flussi turistici verso le Filippine. Fa eccezione, invece l'Europa. Attualmente l'unico collegamento con le Filippine e' assicurato dalla Klm, via Amsterdam. Anche utilizzando altri hub come Dubai, Bangkok, Hong Kong o Singapore i tempi di percorrenza minima dall'Italia sono di 16 ore. Resta limitata anche l'offerta ricettiva del Paese con particolare riferimento agli alberghi di media-alta categoria (3-4 stelle). A fine 2007, il Ministero del Turismo stimava in 20mila unita' il numero di camere d'albergo necessarie per soddisfare il target di 5 milioni di turisti auspicato per il 2010. In questo contesto un forte contribuito e' atteso dall'afflusso di investimenti esteri. Il turismo rientra tra i settori in cui l'investitore straniero puo' detenere fino al 100% del capitale sociale di impresa. Si aggiungono un'esenzione fiscale di 6 anni per i cosiddetti pioneer projects e di 4 anni per gli altri con l'ulteriore possibilita', al termine del periodo, di pagare una tassa forfettaria del 5% sul reddito, in sostituzione delle imposte nazionali e locali. Prevista anche l'esenzione fiscale e doganale per l'importazione di materie prime e attrezzature. La concessione dello status di Pioneer Project e' stabilita nell'Investment Priorities Plan 2008 per le seguenti categorie di investimento: alberghi con investimenti di almeno 100mila dollari per stanza, ristrutturazioni alberghiere con spesa per stanza di almeno 10mila dollari, resort rientranti nella categoria ecoturismo, agriturismo, parchi tematici, conventions, retirement villages con superficie minima di 20 ettari. In ambito territoriale, potranno essere considerati pioneer projects gli investimenti che comporteranno una spesa minima di 20 milioni di dollari nel territorio di MetroManila e di 10 milioni nel resto del territorio nazionale.
Mdn
(RADIOCOR) 23-05-08 18:57:26 (0355) 5 NNNN
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