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MILANO -
(RCO) Notiziario Farnesina: informazioni e scenari -3-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 04 apr -
Polonia: nell'euro entro 4 anni (Rostowski)
Il Ministro delle Finanze Rostowski, corso di un seminario sui servizi bancari, ha indicato che la Polonia potrebbe aderire al meccanismo di cambio ERM2 nel 2009, preparando la strada per l'ingresso nell'area Euro nel 2012. Rostowski ha tuttavia aggiunto che la decisione finale in merito sara' assunta dal Governo solo quando saranno completamente e durevolmente raggiunti i criteri di convergenza di Maastricht. Il tasso di inflazione rilevato dall'Ufficio Centrale di Statistica, per il mese di febbraio e' ammontato al 4,2% su base annua Sempre in febbraio il Consiglio per la Politica Monetaria ha aumentato di ulteriori 25 punti base il tasso di sconto, portandolo al 5,5%. Gli analisti prevedono ulteriori innalzamenti e la maggioranza ritiene che a fine anno possa raggiungere il 6%. Una recente indagine della Banca Centrale polacca ha messo in luce come la maggioranza (50,4%) delle imprese polacche sia favorevole all'adozione dell'euro, mentre solo il 6,9 si e' espresso a sfavore. www.ambvarsavia.esteri.it
Polonia: cresce occupazione, max storico dal 1989
Secondo i dati diffusi dal Ministero del Lavoro polacco , il tasso di disoccupazione e' sceso alla fine dello scorso mese di febbraio dall'11,7% all'11,5%. Il totale dei disoccupati e' sceso a 1.779.600 unita', con una flessione di circa 34 mila unita' rispetto al mese precedente. Il numero dei lavoratori occupati ha raggiunto 15,6 milioni di unita': e' il livello piu' alto dal 1989. Sono oltre due milioni di posti di lavoro creatisi nel Paese dopo l'adesione polacca alla UE. nel maggio 2004. In particolare dalle statistiche comunitarie emerge che oggi il PIL del voivodato di Masovia (regione di Varsavia) e' ormai piu' elevato di quello non solo di Sicilia o Sardegna, ma anche del Nord-Pas-de-Calais francese. I dati relativi all'ultimo trimestre del 2007 indicano un tasso medio di crescita del PIL nell'intero Paese pari al 6,1% rispetto con una crescita del 18,5% degli investimenti fissi e del 6,2% della domanda interna. www.ambvarsavia.esteri.it
Polonia: nuovo programma convergenza, crescita prevista 2008 pari a 5,5%
Il Governo Polacco ha approvato un aggiornamento del programma di convergenza, che sara' presentato al prossimo Consiglio Europeo. Il documento approvato prevede la riduzione del deficit pubblico polacco all'1% del PIL entro il 2011. La manovra sul deficit sara' realizzata gradualmente, con una contrazione dal 3,8% riportato alla fine del 2006 all'1,5% entro la fine del 2010, e sara' accompagnata, gia' a partire dal prossimo anno, da un allentamento della pressione fiscale, con l'introduzione dei nuovi tassi di imposizione del 18% e 32% e con l'innalzamento della soglia di esenzione fiscale. Nello stesso periodo il debito del settore pubblico dovrebbe contrarsi dal 44,79% stimato per il 2007 al 42,3% alla fine del 2010. Il Governo prevede che l'economia polacca manterra' anche nell'anno in corso un tasso di crescita elevato (+5,5%) sia pure in leggera flessione rispetto al 2007. I dati preliminari indicano infatti un proseguimento della crescita nel primo trimestre dell'anno, che sembra per il momento non risentire negativamente delle difficile situazione dei principali mercati internazionali. Secondo le stime governative il PIL dovrebbe infatti crescere del 6% nel primo trimestre, mentre la produzione industriale, in base ai dati appena diffusi dall'Ufficio Centrale di Statistica, ha registrato lo scorso febbraio un aumento del 14,9% y/y. L'espansione economica sara' trainata nel 2008 dalla domanda interna (+6%) e dagli investimenti. Sara' accompagnata da una costante pressione al rialzo dei prezzi, con un tasso di inflazione medio pari al 3,5%. E' inoltre previsto un progressivo deterioramento del deficit delle partite correnti, che si portera' al 6% del PIL nel prossimo biennio, con una dinamica di crescita piu' marcata dell'import ed un rallentamento del ritmo di crescita dell'export polacco. Sul mercato del lavoro proseguira' il trend positivo, con la creazione di circa 600 mila nuovi posti (ed una corrispondente contrazione di circa 5 punti percentuali - entro la fine del 2010 - dell'indice di disoccupazione, attestato attualmente sul 13,8%). Tra i principali obiettivi di politica economica del Governo polacco, oltre alla riduzione del carico fiscale, sono citati l'incremento della popolazione professionalmente attiva (da raggiungersi attraverso una stretta sui prepensionamenti), il completamento del processo di privatizzazione e una nuova distribuzione della spesa sociale. www.ambvarsavia.esteri.it
Mdn
(RADIOCOR) 04-04-08 16:28:56 (0237) 5 NNNN
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