Notiziario Economico Farnesina
Informazioni per le imprese selezionate quotidianamente dalla rete delle Ambasciate e dei Consolati d'Italia all'estero (254 Uffici commerciali), a cura dell'Ufficio Sostegno Imprese della Farnesina.
ULTIME NOTIZIE vai-Torna all'elenco

11/12/2007 - 07:52

Usa: nuove iniziative degli Stati contro i gas serra

   
   
DETROIT - (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Detroit, 11 dic - Si estende negli Stati Uniti il numero di iniziative mirate alla riduzione dei gas serra ad opera delle amministrazioni dei singoli Stati e di raggruppamenti regionali. Tra queste la di Stati del Nord-Est, denominata Regional Greenhouse Gas Iniziative" (Rggi) degli Stati del Nordest che si propone l' obiettivo di un taglio delle emissioni degli impianti del 10% tra il 2009 e il 2018. E la Western Regional Climate Action Iniziative (Wrcai) che coinvolge invece gli Stati del Nordovest. In novembre, il governatore del Michigan, Jennifer Granholm, insieme ad altri omologhi del Midwest (Wisconsin, Minnesota, Illinois, Kansas ed Iowa), ha firmato un patto, chiamato Midwestern Regional Greenhouse Gas Reduction Accord" (GHGs), sempre con lo scopo di ridurre le emissioni di anidride carbonica. Gli i interventi verranno identificati nel corso del prossimo anno e la fase operativa iniziera' a meta' 2010; gli Stati firmatari si sono inoltre impegnati a ridurre l'uso di energia del 2% entro il 2015 e di continuarne la diminuzione di un ulteriore 2% in ogni anno a seguire. Indiana, Ohio, e South Dakota hanno firmato l'accordo in veste di "osservatori". I tre accordi citati, operano con modalita' diverse. Il contenuto del GHGs stabilisce che e' compito del gruppo regionale prefissare l'ammontare massimo tollerabile di emissioni inquinanti e sviluppare un programma ("cap and trade") che preveda la vendita o cessione agli operatori economici di un numero equivalente di permessi di emissione negoziabili. Secondo uno studio compiuto dal World Resources Institute il Michigan contribuisce per il 14% alle emissioni dell'area e per il 3% al totale delle emissioni degli USA. I settori maggiormente inquinanti sono quelli legati all'energia elettrica, ai trasporti, energia ad uso industriale e ad uso residenziale. Tuttavia va sottolineato che tra il 1990 e il 2003 il Michigan e' riuscito a diminuire le proprie emissioni industriali del 27%, oltre il doppio di quanto avvenuto mediamente nell'area. Il dato e' anche nove volte superiore alla media nazionale .Circa il 61% dell'elettricita' in Michigan e' generato dal carbone, il 25% da fonti nucleari e il 10% da gas naturale. Negli ultimi anni lo Stato sta indirizzando la propria politica ambientale (ed economica) verso lo sviluppo e lo sfruttamento di fonti energetiche alternative: e' stata aumentata la percentuale di elettricita' derivante da fonti nucleari e diminuita quella prodotta dal carbone. Da rilevare che la riduzione delle emissioni industriali e' stata ottenuta a fronte di un aumento della produzione. La decisione di porre un freno alle emissioni di anidride carbonica non e' soltanto guidata dal desiderio di contenere i danni ambientali provocati da industrie, trasporti e strutture residenziali, ma e' riconducibile anche agli sforzi di diversificare l'economia del Michigan, specializzando lo Stato in produttore di tecnologie innovative e svecchiandone l'immagine di centro manifatturiero cristallizzato in settori ormai maturi (ed in crisi), quale quello automobilistico. Fonte: Consolato generale d'Italia a Detroit
Fonte: Consolato generale d'Italia a Detroit
RICERCA
Per data:
dal:
al:
Per area geografica:
 
Per parola chiave:
 
Newsletter quindicinale a cura del Ministero degli Affari Esteri e de Il Sole 24 ORE Radiocor Agenzia di Informazione.